giovedì 9 maggio 2013

Strade dell’Arte nell’Oltrepò Mantovano




“Sublimate” con Roberto Pagnani.
Domenica 26 maggio, ore 18:00
http://www.galoltrepomantovano.it/strade-dellarte-nelloltrepo-mantovano/

giovedì 2 maggio 2013

Il gruppo giovani ravennate del FAI (Fondo Ambiente Italiano) vi invita a scoprire la collezione artistica Ghigi-Pagnani


Il gruppo giovani ravennate del FAI, Fondo Ambiente Italiano, organizza per martedì 7 maggio, alle ore 19.00, un nuovo appuntamento di “Aperitivo in Atelier”, incontri alla scoperta delle realtà artistiche più o meno note della città, con aperitivo e degustazione di vini.
Martedì il FAI Giovani vi invita a scoprire la collezione artistica Ghigi-Pagnani, una vera e propria casa-museo che custodisce un'interessantissima raccolta d’arte privata. Tale raccolta, costituitasi in gran parte tra il 1955 e il 1965, è testimone dei gusti collezionistici dei coniugi Raffaella Ghigi e Roberto Pagnani, e comprende opere di grande qualità delle Avanguardie pittoriche del secondo dopoguerra, soprattutto l’informale francese e italiano, e l’action painting americana. Interessante è inoltre il fatto che la casa stessa fu appositamente progettata dall'architetto Luciano Galassi come villa adatta ad ospitare la collezione artistica. Sin dalla sua costruzione la casa fu sede e ritrovo di importanti cenacoli culturali dotandosi, tra l’altro, di un archivio epistolare e fotografico di grande qualità riguardante gli artisti e gli intellettuali che la frequentarono, come Francesco Arcangeli, Alberto Martini, Mattia Moreni e molti altri.
Oggi la collezione Ghigi-Pagnani è curata dal figlio dei fondatori, Giorgio, e dal nipote Roberto (a sua volta pittore), che l’hanno arricchita con pregevoli opere di artisti contemporanei.
L'iniziativa è aperta a tutti, con contributo libero a partire da 5 euro. Ingresso libero per le nuove iscrizioni al FAI. Nell'occasione saranno offerte particolari agevolazioni ai giovani per l'iscrizione al Fondo Ambiente Italiano. Durante la serata sarà possibile degustare i migliori vini prodotti dal Podere “La Berta” di Brisighella.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (massimo 20 partecipanti) entro la mattina del 7 maggio al n. 338/2425035 oppure all'email: faigiovani.ravenna@fondoambiente.it

domenica 10 febbraio 2013

Fino alle Colonne d’Ercole e ritorno



Roberto Pagnani
Fino alle Colonne d’Ercole e ritorno

Testo critico

Denitza Nedkova

Testo poetico

Gabriella Montanari

Grafica

Mauro Bendandi

Pescherie della Rocca –Piazza Garibaldi, 1 - Lugo (Ra)


Inaugurazione

Sabato 23 febbraio 2013 – ore 17.30

Dal 23 febbraio al 10 marzo 2013


Orari

Giovedì 20.30-22.30/Venerdì 16-19
Sabato/Domenica 10-12/16-19

mercoledì 7 novembre 2012

Charme



Charme
Tredici sono gli artisti che hanno preso parte al progetto Charme, creato in concomitanza con il Festival della Magia che da un paio di anni si svolge nella città di Ferrara.
Parola usata ed abusata, charme, anticamente conteneva in 
se il significato di amuleto, incantesimo, meraviglia, tutti sinonimi che ognuno di questi artisti ha fatto scaturire dalle proprie opere.
L’essere così eterogeneo di questa collettiva che si alterna tra fotografia e pittura, rende quasi impercettibile il distinguo fra queste forme d’arte come un vero e proprio gioco di prestigio nel quale gli autori hanno liberato dal cilindro l’amuleto di se stessi in un incantesimo ammaliatore, prettamente connesso all’incantevole gioco delle arti.

Federica Occhi

Si ringraziano:
l’Associazione Ibo Italia,
Barbara Iori, Eliotecnica,
La Borsa Wine Bar,
tutti gli artisti presenti.

Sala Borsa
Via Ercole I d’Este, 1
Ferrara
9 XI – 9 XII – 2012
Inaugurazione
9 novembre 2012, ore 19,0A cura di Federica Occhi
Info: +39 340 760 9597
con il patrocinio del comune di Ferrarara

Artisti:
Paolo Bernabini, Riccardo Bottazzi, Maurizia Braga, Daniele Cestari, Barbara Iori, Roberto Pagnani, Fabio Pellicano, Rolando Pellini, Alfredo Pini, Gianpaolo Rubin, Giuseppe Tassinari, Mario Zanirato, Marcello Zappaterra

lunedì 5 novembre 2012

Over - Oltremateria




Fin dall'inizio della sua vita, l'uomo è condizionato a credere che il mondo in cui vive sia assolutamente una realtà materiale. Così cresce sotto l'effetto di questo condizionamento e costruisce la sua intera vita su questo punto di vista. Tutte le informazioni che abbiamo sul mondo esterno sono convogliate dai nostri cinque sensi. Il mondo che conosciamo consiste in ciò che VEDIAMO, SENTIAMO, ODORIAMO, GUSTIAMO, TOCCHIAMO.
L'uomo è dipendente da questi cinque sensi fin dal momento della nascita, per questo conosce il "mondo esterno". Ma che cos'è quello che chiamiamo il "mondo esterno".. La vita non è uno stato della materia, ma è l’essere di un vive
Il formarsi del significato in base al quale noi leggiamo, capiamo ogni cosa da luogo a un’emancipazione da tutte le condizioni di formazione e sviluppo. È evidente che l’affacciarsi di un senso e di un significato, quindi della vita, è legato a un tipo di complessità superiore della materia. Anche se il risultato non è complesso, bensì assolutamente semplice: è l’interiorità. La vita non è uno stato della materia, ma è l’essere di un vivente, e quindi oltre la materia.
La Galleria Wikiarte risponde a queste problematiche di stampo esistenzialista con un progetto svolto in collaborazione con l’azienda Oltremateria, coinvolgendo tre artisti, Dejàvu, Mauro Bendandi e Roberto Pagnani, che danno, ogni uno con i propri mezzi espressivi, una soluzione artistica alle suddette problematiche. L’alleanza tra due ambiti che curano la persona, la galleria come tempio dell’anima, e l’azienda dell’abitare ecosostenibile come tempio del corpo, è un metodo già ben noto, che ha generato, oltre i design, la nuova arte “utile”.
La forma semplice che assume un significato profondo è ben illustrata dagli oggetti artistici di Dejàvu, dove oltre la funzione concreta e materiale (materica) è presente quella comunicativa e concettuale (artistica).
La convivenza tra materiale duro, il metallo, e la softness dell’idea, la poesia, sta alla base dei lavori di Mauro Bendandi. La sua arte racconta al meglio la doppia vita delle cose, che esistono grazie alla realtà materiale, ma che assumono una vita propria solo quando se ne liberano.
La materia di per se, senza limiti e forme, è il cuore della pittura di Roberto Pagnani. L’Informale nella storia dell’arte, è tra le prime correnti che si caricano di più di concettualismo e negano la materia, meglio, scavano in essa. Pagnani condivide questo stile, ma lo oltrepassa, affascinato dalla dimensione che va oltre il quadro, oltre la materia.
Sono questi i meccanismi che fanno nascere una mostra d’arte all’interno di uno showroom aziendale, dinamiche che scaturiscono da una sensibilità comune a due realtà che mezzo secolo fa erano considerate opposte, mentre oggi condividono lo stesso campo, quello dell’Arte.


Denitza Nedkova


Critica:
Presentazione critica a cura di Denitza Nedkova


Sponsorizzata da:
www.oltremateria.it
www.wikiarte.com

Orari:
29 novembre ore 18.00

Contatti:
Sito: www.oltremateria.itOver - Oltremateria

venerdì 26 ottobre 2012

Odysseus




Odysseus
by
Roberto Pagnani
Auditorium
of
European Environment Agency (EEA) - Copenhagen.


24-10-2012 31-12-2012


Roberto Pagnani's Ships evoke the literary theme of the seafaring journey. These paintings with their contrasting colors and wisely built volumes float like thoughts of a lonely traveller.




Roberto Pagnani was born in Bologna and lives in Ravenna, a city in which he operates as an artist. He was trained in a family devoted to the art world for generations and has been in direct contact with the works of the major players in the informal atmosphere of Europe. He exhibited in numerous events and exhibitions including the most recent 

New York - I.10, Onishi Gallery, New York, 2007 (USA); Dievas_Dio, Amber Gallery Museum in Nida (Lithuania), 2008 Words & Waves, Il Vicolo, Gallery of Contemporary Art Cesena (Italy), 2010; 

Routes, Port Authority of Ravenna (Italy), 2011.