lunedì 28 aprile 2008

LO SPECCHIO DI ALICE

Lo Specchio di Alice

Gent.me amiche e amici

ultimo avviso per chi, durante il ponte del 25 aprile, avesse goduto dell'estraneamento dalla realtà


domani Martedì 29 aprile ore 15,30 -18,30
Sala Conferenze Baraccano, via S. Stefano 119 a Bologna


Incontri per Riflettere Quaderni

42 autori: poeti, scrittori, pittori, amanti della scrittura creativa e lettori a confronto sul tema:
Colori, sapori e odori del Mediterraneo.
Alchimie che inebriano la mente, mani operose che inventano forme.

Relatrice: Giuseppina Rossitto


Sommario
pag.
2 Giuseppina Rossitto, Escargot, Venticello estivo, Marina
3 Francesca Falchieri, Un mare materno
4 M. Luigia Di Stefano, Mediterraneo, casa mia
5 Anna Maria Frascaroli, Nostalgia
5 Lodovico Lolli, Mediterraneo
6 Mirna Magnani, Du' fili di spaghetti
7 Gabriella Orlando, Un viaggio alle Eolie... da non raccontare
8 Morena Scanabissi, Le mani operose dei lavoratori
9 Rossana Di Ianni, La piantina di gelsomino, Eccolo che arriva, L'onda del sacrificio, il sapore della speranza
10 Nardina Federici, Segnati confini, Sole attenuato
11 Umberto Romano, I bùmmuli di cumpari Turi
12 Raf Spalvieri, Le forti tinte della mano operosa
14 Renzo Fantoni, Vigilia, Bianco e nero
15 Luisa Ghini, Il calore dell'amicizia e del Mediterraneo
16 Luisa Cenacchi, La donzella del Po
17 Orazio Galloni, Le leggendarie suggestioni delle acque
18 Mauro Conti, Alchimie nei volti delle genti mediterranee
20 Giuseppina Rossitto, Verso la strada del vento perduto
22 Roberto Pagnani, Arrivare, partire, naufragare, costruire...
24 Stefania Calori, Fuggivo in Egitto
25 Emelina Pellizzari, Tra i mulini a vento, Tramonto di settembre
26 Teresa Vitale, Gli acquerelli che si tingono di azzurro mare
27 Francesco Ricco, Le terra mia è il Mediterraneo
27 Edda Rossi, Campo dei miracoli
28 Carla Nutini, Fioriture protese verso la luce mediterranea
29 Anna Bastelli, Ricetta, Il pescatore
29 Riccardo Melotti, Mediterranea, Alchemica era, Italia, Forza
29 Giuseppe Schirinà, Molo
30 Gabriella Cappelletti, Verso Itaca
30 Benito Marziano, Era il mare per noi, Amo l'azzurro immenso mare, La tempesta.
31 Thanos Petru, Consolati dall'incommensurabile lunghezza del viaggio
32 Roberta Sibani, Bolognese all'estero
33 Raffaele Cavazzoni, Fave per morti
33 Rosanna Morselli, Alla ricerca del gusto perduto
34 Anna Maria Ognibene, Colori caldi che sanno di mare e di ter- ra nei pensieri e nei volti delle donne mediterranee
35 Anna Maria Sanguigni, La tenuta
36 Daniela Terragna, Immergersi nella macchia mediterranea
37 Gianni Balduzzi, Mediterraeo
38 Maria Grazia Gagliardi, Stagioni
39 Laura Colombari, Questione di fede
39 Silvano Notari, Giardini Naxos, Messi biondeggianti
40 Wilko Artale e Francesco Fortuna, Tra colori, folclore e sacro

per mandare e mail: giuseppina.rossitto@gmail.com
blog "vivere la poesia": www.giuseppinarossitto.spaces.live.com


lunedì 21 aprile 2008

Daniele Pozzi a Roma




Cathrine Krog, Daniele Pozzi, Luciano e Myrice Tansini, Gloria Tranchida, Marina Zatta a COLORE (ROMA)






COLORE - VISTA ARTE & COMUNICAZIONE (ROMA)







Luciano Tansini


Luciano Tansini (T’sinai’n) è nato a Bologna nel 1937. Assistente di Politica Economica e professore incaricato di Economia istituzionale presso l’Università degli Studi della sua città natale, ha tenuto corsi di insegnamento anche presso l’Università somala di Mogadiscio e l’Università di Los Andes, Merida, Venezuela. In numerosi viaggi (Africa, India, America Latina), ha ricercato la cultura animista e profetica dei miti, e dei riti. Per le sue particolari opinioni in tema di filosofia economica, è stato man mano emarginato dagli ambienti della didattica e della ricerca istituzionali. Oggi si muove sempre più solitario, al di fuori di ogni istituzione e organizzazione culturale. Teso verso le radici della memoria e del divenire, la sua Università è la “strada”. Le sue armi vogliono essere semplici gesti, richiami, parole, verso chi non può manifestare “parola”, per liberare il linguaggio e il sacro, ovvero la coscienza, dal monopolio di chi ne ha fatto proprietà assoluta, dalle classi dominanti che, quando hanno interesse, si impossessano dei processi di liberazione per bloccarli e distruggerli, gestendoli in prima persona perché nulla cambi. Tra le sue opere più significative: Aspetti del problema politico-economico e del Valore (1968); Rapporto tra etica dei profeti e sviluppo e sottosviluppo – Tempo e Valore: problemi di logica dialettica (1970); Controquestascienza (1976, pubblicato con lo pseudonimo “chinonhanome”); Animiamo o barbarie – verso il profetiamo: Animiamo-nomade-comunista (1983; pubblicato con lo pseudonimo “Oudeis Recab”); Profetiamo e Chiesa imperiale (1992); Stato o Messia (1995); Ascolta Israele (1997); Sogni: sposalizio tra sibille-streghe d’amore e profeti di giustizia (2000); Ascolta o Israele!... sulla schiavitù e sull’amore romantico (2001).