giovedì 5 febbraio 2015

BLOOMING ULTIMO ATTO


BLOOMING ULTIMO ATTO
Domenico racconta Roberto

14 febbraio 2015 ore 18.00 
vibra - spazio contemporaneo di idee

via Fantuzzi, 8 Ravenna

Domenico Settevendemie racconta la poesia delle opere
di Roberto Pagnani

martedì 11 novembre 2014

Bottega Gollini - 20X20

La Bottega Gollini inaugura la nuova stagione di eventi artistici con la mostra "20per20" dedicata alla città di Imola.
La mostra nasce dall'idea di presentare gli artisti nazionali e internazionali che abitualmente collaborano con la Bottega Gollini - Galleria d'Arte. Luigi Foschini, curatore della mostra e proprietario della Galleria, ha proposto ai suoi artisti di realizzare opere appositamente per l'occasione, ad una precisa condizione: rispettare il formato di 20 x 20 centimetri. Trentotto artisti hanno risposto all'iniziativa, presentando più di cento lavori inediti racchiusi in queste piccole tavole quadrate. Le opere sono state riunite in una composizione che è andata ad occupare un'intera parete della Galleria d'Arte, creando un allestimento del tutto originale che rappresenta l'essenza della Bottega Gollini. Possiamo osservare, in questa parete, lavori degli artisti Imolesi Daniele Cantoni, Dosso (Giuseppe Dall'Osso), Ermes Ricci, Kido Emiliani, Luigi Zanellati e di Alessandro Saturno Martinelli, Alessandro Tofanelli, Alma'ch, Andrea Agostini, Andrea Mariconti, Angelo Favaro, Angelo Titonel, Annibale, Antonio Murgia, Franco Anselmi, Athos Faccincani, Ciro Palladino, Claudio Malacarne, Fulvio Fusella, Giampaolo Talani, Giulio Maulini, Guido Armeni, Luca Alinari, Luca Barberini, Luca Bellandi, Luciano Lupoletti, Luigi Rosati, Meloniski Da Villacidro, Mirella Bisson, Paolo Fresu, Patrizia Dalla Valle, Renzo Crociara, Roberto Pagnani, Silvano Braido, Stefano Mancini, Stefano Ronci, Ugo Nespolo, Valeria Ercolani.
Le differenze tra i vari artisti - per quanto riguarda la storia, le intenzioni e le tecniche - vengono per un momento dimenticate per dar vita ad un'installazione che sorprende per la sua imponenza. I singoli lavori vivono in una doppia identità: da un lato sono opere d'arte in se stesse, frammenti e tracce degli artisti contemporanei coinvolti, e dall'altro sono parti di un'unica opera in cui coesistono le anime dei singoli artisti e quella del curatore.
L'allestimento testimonia il rapporto di Luigi Foschini con gli artisti che hanno accompagnato la sua esperienza, alimentata da un'autentica passione per l'arte e dal desiderio di condividerla con l'intera cittadinanza.
Questa mostra vuole essere infatti un momento di arricchimento culturale, un'occasione di conoscenza e di ulteriore avvicinamento all'arte per il pubblico.
La Bottega Gollini: una storia di passione per l'arte
La Bottega Gollini viene fondata a Imola nel 1967 da Alberto Gollini, Imolese noto per aver favorito la diffusione di opere uniche e grafiche d'autore di alcuni tra i più importanti nomi del panorama artistico nazionale ed internazionale. Nel 2000 Luigi Foschini acquista la Bottega con l'impegno di portare avanti la stessa concezione dell'arte e il medesimo modo di operare, a favore della creazione di relazioni artistiche e culturali di rilievo, lontano da logiche esclusivamente commerciali. Luigi Foschini mantiene l'attività del laboratorio artigianale di produzione cornici, amplia le attività della Galleria d'Arte, mette in circolazione opere di importanti artisti e le avvicina ad un ampio pubblico. Nel 2013 la Bottega Gollini si trasferisce presso la Via Emilia, di fronte al Teatro Ebe Stignani, cuore della vita culturale Imolese: il passaggio sancisce la volontà di apertura e partecipazione alle attività cittadine.
Bottega Gollini, Galleria d'Arte - via Emilia, 43 Imola (Bo) - t. 0542 30360 - info@bottegagollini.it www.bottegagollini.it

lunedì 19 maggio 2014

ASYLUM


ASYLUM
Babini/Bendandi/Cestari/Pagnani/Righi 
a cura di Denitza Nedkova 
26 maggio - 20 giugno 2014
Galleria Alma Mater 
ala Nord Rettorato 
bul. Zar Osvoboditel 15
Sofia.


IL SEGNO NON UNIVOCO - BIENNALE DEL DISEGNO - NINAPI'


IL SEGNO NON UNIVOCO
16 maggio. 8 giugno

Peter Shire
Federico Zanzi
Rudy Cremonini
Jaanika Peerna
Dianne Bowen
Gaia Carboni
Stefania Gagliano
Silvia Chiarini
Rosetta Berardi
Federico Lombardo
Roberto Pagnani
Caterina Borghi
Filippo Bernabei
Savina Lombardo
Lorenzo Marabini
Sergio Policicchio
Jessica Ferro
e
Alberto Bardi

mercoledì 16 aprile 2014

La natura è un tempio

 
 
 
 
Si inaugura, promossa da Capit e patrocinata dal Comune di Ravenna, venerdì 4 aprile 2014 alle ore 18.00 presso la Galleria Faroarte di Marina di Ravenna, già sede del premio Marina di Ravenna, la mostra “La natura è un tempio” con opere di Paola Babini, Rosetta Berardi e Roberto Pagnani, presentata da Francesca Baboni.
Una trilogia che vede assieme artisti, già pienamente riconosciuti, molto diversi per tecnica ed espressione, ma avvicinabili per una poetica affine e alcuni elementi stilistici condivisi.
Il titolo dell'esposizione, che prende spunto dai primi versi della celebre poesia Corrispondence di Charles Baudelaire, manifesto della poesia simbolista, intende riunire i tre autori per ragionare sul tema della Natura e dei suoi elementi, indagato attraverso medium differenti, come pittura, fotografia, installazione e video.
Con una visione particolareggiata e una rappresentazione individuale del tema, il percorso espositivo intende mostrare differenti accezioni legate al paesaggio naturale e ai suoi simboli, che prendono spunto a loro volta da passaggi emotivi o mentali degli autori stessi, o ancora da suggestioni suggerite dal paesaggio romagnolo circostante ben conosciuto.
La mostra è corredata di un Catalogo, della collana Quaderni d’artista Edizioni CAPIT, con testo di Francesca Baboni.

La natura è un tempio

Galleria Faroarte
Piazzale Marinai d'Italia 21
Marina di Ravenna

4 - 21 aprile 2014

orari : sabato, domenica e festivi 16.30-19.00

CAPIT RAVENNA 
Tel. 0544 591715 - Fax. 0544 598350 - Email: capitra@libero.it - Sito web:
www.capitra.it

martedì 3 dicembre 2013

L’ARTE CONTEMPORANEA AL TEMPO DE IL DESERTO ROSSO

SABATO 7 DICEMBRE
ORE 11
presso l’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani in via Zotti, 11 a Ravenna
L’ARTE CONTEMPORANEA AL TEMPO DE IL DESERTO ROSSO
Visita guidata all’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, a cura di Roberto Pagnani.
20 posti disponibili solo su prenotazione /  per prenotare inviare una mail  a:      ravennacinema@gmail.com


L’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani si trova a Ravenna. Consiste in un’importante raccolta d’arte che nasce e si sviluppa tra il 1955 e il 1965. La villa che la ospita, progettata da Luciano Galassi, è stata costruita appositamente con grandi finestre e spazi interni aperti, senza colonne e pilastri che disturbino la visione delle opere, come si conviene alla casa di un vero collezionista. La collezione ospita documenti, fotografie e opere d’arte di vari artisti nazionali ed internazionali come George Mathieu, Mattia Moreni e altri. Contiene, inoltre, il quadro di Gianni Dova dal titolo “La Sagra della Primavera” che il regista Michelangelo Antonioni ha inserito nel film “Il Deserto Rosso” girato a Ravenna.




ANATOMIA DI UN CAPOLAVORO
IL DESERTO ROSSO di MICHELANGELO ANTONIONI
6 e 7 dicembre 2013
Ravenna  - Cinema Corso

Nell’ottobre del 1963 Michelangelo Antonioni inizia a Ravenna le riprese del film Il Deserto rosso. L’anno seguente il film vince il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia come miglior film. Il 4 aprile 1998 al cinema Astoria di Ravenna il regista riceve la cittadinanza onoraria e nell’occasione viene proiettata la versione restaurata de Il Deserto rosso, restauro realizzato con il contribuito del Comune di Ravenna.

A cinquant’anni dalla realizzazione del capolavoro di Michelangelo Antonioni  la città di Ravenna dedica due giornate di approfondimenti con visioni a quello che è unanimemente considerato uno dei film più importanti della storia del cinema e dell’arte contemporanea.
Le due giornate prevedono una serie di incontri e proiezioni che offriranno una panoramica approfondita sul rapporto tra il film, il suo regista e la città di Ravenna, con analisi riguardanti il linguaggio, l’arte, l’architettura, il paesaggio, l’industria, la memoria, la storia, l’immagine e la proiezione nel contemporaneo. Fra i protagonisti delle giornate il regista e collaboratore di Antonioni Carlo Di Carlo, Guido Guidi maestro della fotografia contemporanea, gli attori Ivano Marescotti e Gianfranco Tondini, il film-maker e saggista Jonny Costantino, gli architetti e studiosi di Antonioni Lucio Fontana e Alberto Giorgio Cassani, il pittore Roberto Pagnani, il musicista Tony Rusconi, le fotografe Caterina Morigi e Caterina Biancolella e la preziosa collaborazione di Marcello Landi, preside Liceo Artistico "P.L. Nervi - G. Severini".

A conclusione delle due giornate verrà proiettata la versione restaurata del film.

L’iniziativa è curata da Fabrizio Varesco per Ravenna Cinema, all’interno del progetto Ravenna Screen – Un anno di Cinema, in convenzione con il Comune di Ravenna.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero



PROGRAMMA

6 e 7 dicembre 2013
Ravenna  - Cinema Corso  (Via di Roma, 49)


VENERDI’ 6 DICEMBRE
ORE 9    CINEMA CORSO
IL DESERTO ROSSO  di Michelangelo Antonioni , Italia 1964 – 113’ versione restaurata
Proiezione riservata  agli studenti del Liceo Artistico "P.L. Nervi - G. Severini"
ORE 12    presso la Galleria Permanente “Antonio Rocchi” sede storica dell'Istituto d'Arte    per il Mosaico ora Liceo Artistico "P.L. Nervi - G. Severini" in Via Pietro Alighieri, 8
Inaugurazione delle mostre :
FRAMES :  IL DESERTO ROSSO, ANALISI LINGUISTICA DEL FILM DI MICHELANGELO ANTONIONI   di CATERINA BIANCOLELLA
La ricerca di Caterina Biancolella si è configurata come uno studio empirico volto a sondare gli aspetti cromatici, artistici e psicologi del film opera d’arte di Michelangelo Antonioni. Ne è derivato un lavoro fotografico che recupera moltissime sequenze di frames del film, scelti da Caterina Biancolella, ed accostati in base ad assonanze cromatiche, stilistiche e formali. Il risultato è un’opera d’arte autonoma, un ready-made da Il Deserto rosso, che ci costringe ad osservarne da vicino il rapporto arte/vita-pittura/fotografia.
COSA DEVO GUARDARE di CATERINA MORIGI
L’allestimento di Caterina Morigi si ispira al Il Deserto Rosso di Antonioni, al suo mettere in primo piano il rapporto dell’essere umano con il paesaggio attraverso lo sguardo. Tornando sui luoghi del film, tutto è visibilmente cambiato, i cinquant’anni passati hanno corroso silos e fabbriche e cambiato i colori, ma non gli hanno tolto quella possibilità di attrarre gli sguardi, hanno solo fatto mutare la loro bellezza, che oggi vi risiede ancora, nella stratificazione dell’intervento dell’uomo.



ORE 17    CINEMA CORSO
DUE O TRE COSE INTORNO A "IL DESERTO ROSSO"
di GUIDO GUIDI 
Antonioni è stato il riferimento per la mia didattica, ma anche nella mia formazione” Guido Guidi
Guido Guidi è  stato uno dei fotografi che negli anni ’80 ha rivoluzionato la tradizione fotografica italiana e oggi si è riconosciuto come uno dei più importanti fotografi internazionali. Le sue opere sono state esposte in istituzioni italiane e internazionali – tra le quali il Fotomuseum di Winterthur, il Guggenheim e il Withney Museum di New York, il Centre Pompidou di Parigi, La Biennale di Venezia. – e sono state oggetto di numerose pubblicazioni. È docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e dal 2001, allo IUAV di Venezia e all’ISIA di Urbino.

LA RAVENNA DI MICHELANGELO ANTONIONI: RAVENNA NEL FILM “IL DESERTO ROSSO”
di LUCIO FONTANA  architetto .
L'intervento di Lucio Fontana si propone di indagare, specificatamente da un punto di vista architettonico, la Ravenna del 1963, quando Michelangelo Antonioni girò il film agendo anche sul paesaggio (quello stesso paesaggio dove, quando ancora era agricolo,  alcuni anni prima aveva girato Il grido), e verificare le relazioni tra città vera e città antonioniana.
Sul rapporto tra Michelangelo Antonioni e l'architettura Lucio Fontana ha scritto: "Il colore della memoria. La Ravenna di Michelangelo Antonioni" ('Ananke, 5, 1994); "Sardegna: la casa/cupola di Michelangelo Antonioni" ('Ananke, 67, 2012); "Michelangelo Antonioni’s villa in Sardinia. A magnificent Leopardian concrete moon - abandoned on the steep rocks of Costa Paradiso" (in Dante Bini, Building with Air, Bibliotheque McLean,London,2013).

ORE 21    CINEMA CORSO
CARLO DI CARLO  critico, regista, stretto collaboratore e amico di Antonioni, presenta il film:
ANTONIONI SU ANTONIONI  di  Carlo Di Carlo,   Italia 2008, 56’
“Il film-documentario è il racconto di un Antonioni che riflette sul  lavoro e sulla vita, che si mette continuamente in gioco, pronto a difendere con tenacia e con coraggio le sue scelte, con un occhio vigile e anticipatorio delle trasformazioni e del futuro: un  ritratto di un Antonioni “intimo”, talvolta timido e imbarazzato davanti ai microfoni, anche severo ma poi subito disponibile, cordiale, gentile, ironico e spiritoso.” Carlo Di Carlo






SABATO 7 DICEMBRE
ORE 11
presso l’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani in via Zotti, 11 a Ravenna
L’ARTE CONTEMPORANEA AL TEMPO DE IL DESERTO ROSSO
Visita guidata all’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, a cura di Roberto Pagnani.
20 posti disponibili solo su prenotazione /  per prenotare inviare una mail  a:      ravennacinema@gmail.com
L’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani si trova a Ravenna in via Zotti, 11. Consiste in un’importante raccolta d’arte che nasce e si sviluppa tra il 1955 e il 1965. La villa che la ospita, progettata da Luciano Galassi, è stata costruita appositamente con grandi finestre e spazi interni aperti, senza colonne e pilastri che disturbino la visione delle opere, come si conviene alla casa di un vero collezionista. La collezione ospita documenti, fotografie e opere d’arte di vari artisti nazionali ed internazionali come George Mathieu, Mattia Moreni e altri. Contiene, inoltre, il quadro di Gianni Dova dal titolo “La Sagra della Primavera” che il regista Michelangelo Antonioni ha inserito nel film “Il Deserto Rosso” girato a Ravenna.

ORE 17    CINEMA CORSO
LA NATURA VUOTA
Riflessioni sul deserto in Michelangelo Antonioni
di ALBERTO GIORGIO CASSANI   
Docente di Elementi di architettura e urbanistica alle Accademie di Belle Arti di Venezia e Ravenna

Il deserto non compare solo nel titolo de Il deserto rosso, ma è anche un paesaggio centrale in due film di Michelangelo Antonioni: Zabriskie Point (1970) e Professione: reporter (1975). La relazione cercherà di mostrarne un possibile significato, mettendo in relazione la figura del deserto con il suo doppio, la città, e proponendo anche possibili corrispondenze tra la visione del regista ferrarese e le riflessioni sul deserto americano dello storico dell'architettura Rayner Banham.

CANTO DI PRIGIONIA
performance critica
di JONNY COSTANTINO 
Jonny Costantino è film-maker e saggista, direttore del quadrimestale “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre”. Con Fabio Badolato nel 2005 fondano la BaCo Productions, entità bicefala attraverso cui realizzano i loro film: Jazz Confusion (2006), Mimesi (2007), Storie dell’occhio (2008), Le Corbusier in Calabria (2009), Beira Mar (2010), Il firmamento (2012) co-sceneggiato con Antonio Moresco.

L'ANGUILLA SA DI PETROLIO: SUONI PER UN FILM IMMAGINARIO
Il suono come segnale musicale: proposta di istanti e momenti musicali per una colonna sonora post-industriale
di TONY RUSCONI
Tony Rusconi è una delle figure più significative del jazz sperimentale europeo. Musicista eclettico e di ampi orizzonti ispirativi, Rusconi ha sviluppato un intenso scambio di collaborazioni con i protagonisti dell’avanguardia internazionale, tra cui Paul Rutherford, Steve Lacy, Evan Parker, Lester Bowie, Giorgio Gaslini, Bruno Tommaso, Tristan Honsinger e Andrèe Jaume, realizzando decine di cd, video e partecipando a festival e concerti in ambito nazionale e internazionale.


ORE 20.30   CINEMA CORSO
DIFENDO IL DESERTO ROSSO
Articolo critico di Pier Paolo Pasolini
con GIANFRANCO TONDINI
IVANO MARESCOTTI  
video-intervista esclusiva per  “Anatomia di un capolavoro : il deserto rosso di Michelangelo Antonioni
Proiezione del film
IL DESERTO ROSSO
di Michelangelo Antonioni , Italia 1964 – 113’ versione restaurata
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Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero
          www.ravennacinema.com
Tel.    0544 482057
Cell.   340 9931784


CAROCastroCARO 2014


CAROCastroCARO 2014
12 MONTHS & 12 ARTISTS
Inaugurazione SABATO 7 DICEMBRE 2013 ORE 17
Presentazione di LAURA VILLANI

Nicola Montalbini
Roberto Pagnani
Beatrice Sansavini
Paolo Poni
Giampaolo Carroli
Deborah Baroni
Luca Freschi
Monia Strada
Giulia Dall'Olio
Elisa Farneti
Federica Giulianini
Mauro Bendandi

Padiglione delle feste di Castrocaro Terme
Viale Marconi, 32-Castrocaro Terme (FC)