domenica 12 giugno 2011

caFFFé promenade












caFFFé promenade


lunedì 20 giugno · 16.30


Théâtre Mouffetard - Paris



Testo - Domenico Settevendemie
Musica - Matteo Ramon Arevalos
Installazione dinamica - Roberto Pagnani
...

Il caffè scandisce i tempi della giornata di molti di noi, o ci fornisce l’alibi per
appartarci brevemente con i nostri pensieri.
Ciò accade in Italia, in Francia e un po’
ovunque.
Il suo aroma e profumo si fondono facilmente con gli umori liquidi dell’uomo, fino a
divenire una bevanda buona per il palato e l’anima.
Questa piccola pozione magica, misurata in uno, massimo due sorsi, è il comune
movente artistico che spinge i tre artisti a trattare il caffè in chiave sensoriale.
Musica, pittura e parola cercano di stabilire una relazione armonica dei sensi che
richiama quella delle diverse miscele con cui il caffè è proposto al nostro gusto.
E la
cui riuscita è data dalle qualità intrinseche del frutto e il calibro felice della mano
dell’uomo.
Ma solo dopo un lungo viaggio.

Domenico Settevendemie, scrittore.
Per Manni Editore ha pubblicato due libri di
poesie dal titolo Grazie e Metti le mani entrambe con avallo critico di Edoardo
Sanguineti.
Di prossima uscita un libro di racconti per la Effigie di Milano.
Collabora
con varie riviste.
Redige supporti letterari e di critica per altri artisti.
Fa letture
pubbliche delle sue opere.

Matteo Ramon Arevalos, pianista e compositore.
Ha collaborato con la compagnia
teatrale Fanny & Alexander per Ada cronaca familiare e recentemente con Elisabetta Sgarbi per
la colonna sonora del suo film La Stanza della Segnatura.
Per la College Music
Edizioni Musicali ha pubblicato le partiture Vivo Marcia Fantasia e Nocturne 1996,
con la ReR Megacorp (UK) il cd Messiaen et autour de Messiaen; collabora con il compositore elettronico Paolo F. Bragaglia nel duo Synusonde, di recente pubblicazione il cd Yug.
Svolge attività
concertistica da solista e in varie formazioni cameristiche.

Roberto Pagnani è nato a Bologna nel 1970.
Vive e lavora a Ravenna.
E’ cresciuto in un contesto familiare dedito al mondo dell’arte da più generazioni, a contatto con opere e artisti tra i più rappresentativi della cultura italiana ed europea.
La sua pittura si ricollega idealmente alla grande tradizione dell’informale materico, soprattutto di area nordeuropea, rivisitata alla luce di un rapporto più pacato con la quotidianità e la propria interiorità.
Tra le sue più recenti mostre ricordiamo le personali Dievas_Dio, Amber Gallery Museum di Nida in Lithuania nel 2008, Parole Onde alla Galleria Il Vicolo di Cesena nel 2009, Rotte presso l’Autorità Portuale di Ravenna nel 2011; ricordiamo inoltre le collettive

New York – I.10, Onishi Gallery di New York nel 2007,Cinéma Cinéma alla Galleria Tartaglia di Roma nel 2010, Natural-Mente-Artificiale presso la Porta degli Angeli di Ferrara nel 2011 e la partecipazione alla edizione 2011 della fiera AAF di Milano con la Galleria CASEAPERTE.